L’Italia il paese più maschilista d’Europa lo racconta il libro “Ma le donne no”

MA le donne no

È uscito lo scorso mese il libro Ma le donne no di Caterina Soffici. Nel libro l’autrice riflette sulla condizione della donna in Italia, il paese più maschilista d’Europa.

Il libro nasce dalla raccolta di ritagli di giornale di storie di donne, iniziata 10 anni fa. È triste notare come l’immagine dominante che emerge da questa raccolta sia quella della donna velina.

L’autrice si chiede: perché le donne italiane non reagiscono? Perché quando avviene una violazione dei diritti, in Italia non si assiste a quelle lotte che lasciano il segno, come invece avviene i Europa e in America? Sembra che si siano rassegnate alla loro condizione. Il libro racconta:

di storie di donne che non lavorano, non fanno più figli, non fanno carriera, donne precarie senza tutela per la maternità.

Infine l’autrice lancia cinque proposte: Una legge che garantisca il 50% dei seggi in Parlamento alle donne, una sul part-time e un’altra sulla paternità. Poi ancora, il divieto di utilizzare immagini sessiste in TV e nei media. A tal proposito vorrei ricordare il video di Lorella Zanardo “Il corpo delle donne” e la campagna “Donne e TV”, di cui abbiamo parlato recentemente. L’ultima proposta richiede l’ergastolo senza possibilità di attenuanti per chi commette stupro. E voi quali proposte fareste?

Commenti

  1. [1]

    Oh!Oh!Mi permetto di dissentire ed aggiungere che l’Italia è maschilista perchè le donne si ricordano di affermarsi solo in situazioni come queste:quando esce un libro,quando si denuncia qualcosa… il resto delle giornate sono loro che tentano di ottenere quello che vogliono,in ogni campo,senza neanche provare ad impegnarsi ma facendo gli occhi dolci.

    Chiamatemi maschilista adesso.

  2. [2]

    Infatti rappresenti proprio quella parte di uomini italiani a causa dei quali l’Italia è considerata la nazione più maschilista d’Europa. Primo neghi la situazione reale delle donne di questo paese, ben descritta nell’articolo; secondo ci rifili il solito stereotipo della donna che non vuole fare niente e andare avanti a sorrisini. Ma per piacere!! Ma quali sorrisini! Ma come fai a negare l’evidenza! Le donne sgobbano come matte, con risultati inferiori a quelli che si meriterebbero. Non hanno assistenza, e devono sopportare atteggiamenti maschilisti e meschini come il tuo. L’unica colpa è che si sono rassegnate ( quasi tutte). Il fatto che ci siano donne che usano la propria bellezza per fare strada non cambia la situazione generale. Ti vorrei anche far notare che ci sono tanti uomini che si comportano allo stesso modo, ma nessuno si permette di dire che tutti gli uomini sono dei fannulloni, delle sgualdrine, e appellativi simili. E se pensi che assumono un tale comportamento in un paese in cui essere uomini ti rende la vita più facile, il loro atteggiamente è ancora più condannabile. Mi chiedo quando gli uomini italiani cominceranno a farsi un bel esame di coscienza, a prendersi le loro responsabilità,in modo da non non doverci più vergognare di loro. L’unica consolazione che ho è che so che esistono uomini che già stanno compiendo questo percorso. Ti invito a visitare un sito: www.maschileplurale.it. Quelli si che sono uomini!!

  3. [3]

    Sono d’accordo con Marica, pienamente!La cosa più triste è che questa sembra una situazione così radicata da non rendersene perfettamente conto..ricordiamoci che il modo di ragionare della società in cui viviamo, il modo di fare commercio e tutto il resto deriva da un pensiero tipicamente maschile..che resta a noi donne?..credo che ormai qualsiasi reazione femminile sia giustificata..dall’abbattimento alla troppa aggressività..è ora di finirla con certi stereotipi maschili che descrivono la donna in un certo modo.

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