Bimbi generati senza madre né padre

bimbi in provetta

Avete presente tutte le discussioni su fecondazione assistita e bimbi in provetta? Beh, preparatevi a ben più accese polemiche, adesso che uno studio condotto dalla Stanford University (California), e riportato dalla prestigiosa rivista scientifica “Nature”, ha rivelato che sarà possibile creare bambini senza la necessità di un papà e di una mamma, o per meglio dire senza la necessità nemmeno degli ovuli e degli spermatozoi dei genitori.

Secondo la ricerca, infatti, le cellule germinali maschili e femminili potrebbero essere create a loro volta artificialmente direttamente dalle cellule staminali (attraverso un mix di vitamine e altre componenti chimiche), e quindi by-passando non solo (e non più) il rapporto sessuale, ma proprio l’uomo e la donna.

Siccome la polemica ci sarà inevitabilmente, vale la pena che ne parliamo anche qui tra di noi. Perché è ovvio che, come sempre, c’è da valutare i due piatti della bilancia.

Da un lato, infatti, la scoperta è importante sotto il profilo del progresso scientifico e potrebbe apportare dei contributi positivi per combattere la sterilità e altre malattie:

L’osservazione in laboratorio delle cellule germinali ha la possibilità di rivelare importanti tracce delle cause ancora inesplorate dell’infertilità e della genesi di molti difetti genetici e problemi legati ai cromosomi

ha spiegato Susan B Shurin, direttore dell’istituto che ha finanziato lo studio.

Dall’altro lato, però, si profila uno scenario quasi inquietante, molto simile a quello descritto nel libro “Il mondo nuovo” di Aldous Huxley: se in un futuro, magari neanche troppo remoto, i bambini venissero creati artificialmente, che ce ne faremmo del rapporto uomo-donna, della maternità, dei sentimenti?

Poi, un’altra cosa: non sarà che siamo presuntuosi, e vogliamo rendere nostro un compito che è di madre natura?

Esagerando un po’, infine, mi viene da chiedermi: quanto è breve il passo dal creare bambini artificialmente, al crearli artificialmente e selezionandone anche le caratteristiche, cioè, in una parola, all’eugenetica?

Commenti

  1. [1]

    Io sono favorevole al progresso scientifico, basta pensare a quanti passi avanti sono stati fatti, negli ultimi anni, per i tumori. Però ho letto ‘Il mondo nuovo’ di Huxley ed effettivamente una realtà che sembra lontanissima dalla nostra diventerebbe pericolosamente vicina se si iniziassero a creare i bambini in modo completamente artificiale. Una mamma e un papà, secopndo me, ci vogliono. Anche perchè, poi, senza genitori, chi educa e chi si prende cura del piccolo?

  2. [2]

    Beh, Giulia, ragionando per ipotesi (o forse sarebbe più appropriato dire per assurdo) suppongo che anche i bambini creati arificialmente verrebbero poi adottati. Ma a questo punto la riflessione che mi viene naturale è: con tanti bambini nati in modo naturale in zone povere del mondo, rimasti senza genitori o con genitori poverissimi che non sono in grado di assicurare loro una vita nei limiti della decenza, vale la pena ed è da cosiderarsi opportuno aumentare il numero di bimbi da adottare (e quindi in qualche modo aumentare l’offerta a fronte di una domanda che non è poi altissima) in nome di un probabile (ma dagli incerti esiti) progresso medico-scientifico?

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